CROMOTERAPIA parte 3: IL SIGNIFICATO DEI COLORI NELL’AURA

La cromoterapia può esserci di grande aiuto.

Prima di vedere come realmente avvalercene occorre chiarire alcuni aspetti basilari di questa terapia.

Nei precedenti articoli abbiamo visto cosa sono i colori e come classificarli.

Dopo due articoli densi di nozioni, è il momento di affrontare un tema che incuriosisce sempre tutti: il significato dei colori.

Piccola precisazione: se siete in questo sito vuol dire che accettate e date per scontato l’esistenza di energie sottili, dei corpi sottili che circondano il nostro corpo fisico, dei chakra e di tutto ciò che non è visibile all’occhio umano ma che esiste intorno a noi.

Detto ciò possiamo procedere.

I colori hanno diversi significati, a seconda dei chakra cui corrispondono, se ci sentiamo attratti da alcuni o se ne evitiamo altri.

Sì, perchè a seconda che ci piacciano o meno possono assumere valenze diverse.

Il campo energetico che circonda il nostro corpo fisico non è statico, ma è sempre in continuo movimento: cambia consistenza e aspetto a seconda dei vari livelli e delle circostanze che viviamo in un determinato momento.

L’occhio umano normalmemte non riesce a cogliere queste differenze, ma quando possibile si noteranno vari colori per i vari copri sottili.

Esattamente come i suoni, anche i colori sono il risultato delle vibrazioni energetiche di diverse frequenze e nell’aura di una persona è possibile riscontrare una miriade di colorazioni diverse.

Classificare tutte queste variazioni è praticamemte impossibile, quindi l’approccio più pratico è classificare i 7 principali colori, che poi corrispondono ai sette colori dell’arcobaleno, ovvero alla luce scomposta da un prisma e ai sette chakra.

ROSSO

È il colore del chakra della Radice, o primo chakra. A questo chakra viene associato l’istinto primario di sopravvivenza, an garantirci  sicurezza e al prendersi cura di noi stessi e delle persone più vicine a noi.

Esistono diversi tipi di rosso presenti nella nostra aura: i buoni generali e condottieri avranno delle sfumatore di rosso chiaro.

Il rosso può avere sfumature a seconda dello spirito e motivazioni che pervadono le scelte delle persone: ad esempio i “crociati”, cioè coloro che agiscono e si impegnano sempre nel pprtare aiuto al prossimo hanno un rosso chiaro bordato di giallo chiaro nella loro aura.

Gli uomini di Stato e i politici importanti hanno anche loro del rosso chiaro nella loro aura, ma in questi casi si riscontrano molto spesso infiltrazioni di altri colori stancanti.

Quando invece il rosso chiaro si “incupisce” e degrada in un rosso troppo scuro o opaco, allora vuol dire che sentimenti di cattiveria hanno pervaso quella persona, che avrà un carattere irritabile e prevaricatore.

Spesso gli assassini sono pervasi da questo tipo di rosso scuro ed opaco.

Se invece il rosso è pallido (da non confondersi con “più chiaro”), la persona risulterà essere nervosa ed instabile, iperattiva ed incapace di stare ferma.

Tracce di rosso sugli organi hanno dei significati particolari:

  • Se un organo emana strisce o radiazioni rosso chiaro, vuol dire che è in buona salute

  • Una macchia rosso tendente allo scuro che aleggia sopra un organo indica la presenza di un cancro, e se questo non si è ancora palesatoè  solo questione di tempo, me nello stesso tempo ci permette di prevedere il suo insorgere

Dato che la malattia fisica è la manifestazione di disequilibri energetici a livello dell’aura, ecco spiegato come l’aura e i colori che la compongono possono aiutarci nell’individuare, e spesso prevenire, e curare i problemi legati alla nostra salute fisica.

Così, ad esempio, un rosso acceso e vibrante localizzato su una guancia indica un ascesso in corso o una carie in un dente.

Se poi il questo rosso ha una sfumatura bruna che pulsa regolarmente all’interno del suo sfolgorìo, allora significa che quella persona ha paura di andare dal dentista.

La variante del rosso scarlatto è presente nelle persone spavalde, arroganti, egocentriche e troppo sicure di sè e che pensano solo ai propri interessi. È il tipico colore del “falso orgoglio”.

Ma non solo in loro: anche le prostitute, coloro per le quali l’amore è un mestiere, hanno del rosso scarlatto nell’aura.

Infine, la tonalità rosa, tipo tinta corallina, evidenzia immaturità nella persona: non a caso gli adolescenti hanoo un’aura tendente al rosa più che al rosso, ma in generale tutti i colori dell’aura nei bambini ed adolescenti sono spesso in varianti pastello perchè l’aura è ancora in costruzione.

Se invece è un adulto ad avere questo colore, allora vuol dire che questa persona è pervaso da infantilismo ed insicurezza.

Se poi il colore rosso è presente intorno alla zona dello sterno, significa che si è stressati e malati di nervi, e che occorre essere più calmi per vivere più a lungo.

ARANCIONE

Associato al secondo chakra e alle relazioni interpersonali ed alle emozioni, l’arancione è un colore secondario, cioè formato dall’unione di 2 colori primari: il rosso ed il giallo.

Ciò significa che ha caratteristiche tipiche dei due colori “madre”, ma più attenuate.

Alcune religioni orientali lo associano al colore del sole, attribuendogli caratteristiche proprie.

In linea generale è di per sè un colore “buono”, soprattutto se non è accomagnato da sfumature di altri colori.

Ad esempio coloro che hanno un bell’arancione nella loro aura sono fondamentalmente buoni e cercano sempre di aiutare chi è in difficoltà.

L’arancione tendente al giallastro è positivo: indica sicurezza di sè.

L’arancione scuro è proprio dei pigri, ma indica anche malattie al livello dei reni.

Se un arancione scuro con tracce di grigio scuro è presente sopra la zona dei reni, vuol  dire che molto probabilmente ci sono dei calcoli.

L’arancione con tracce di verde indica un carattere irascibile, causitico e collerico: è bene evitare queste persone e di discutere con loro, poichè sono troppo categoriche e prive di elasticità mentale.

In generale una persona con un arancione verdastro nella sua aura può essere definita logorroica, una che parla interminabilmente solo per il gusto di parlare, senza tenere conto se ciò che dice ha un fondamento o meno.

GIALLO

È il colore del terzo chakra, dell’energia, della vitalità, della forza interiore ed autocontrollo.

L’ideale è avere un giallo brillante e dorato, che si riesce ad ottenere se ci impegniamo a rimanere integri e corretti, sia nei pensieri che nelle azioni. Se poi il nostro traguardo è procedere nel percorso evolutivo, alloraè bene sapere che dobbiamo prima essere in grado avere un giallo smagliante nella nostra aura.

Un blu con bordi dorati è tipico degli esseri con alta spiritualità e i santi sono rappresentati con aloni dorati.

Un giallo vivo e brillante indica che la persona è onesta e ci si può fidare di lei.

Un giallo “marcio”, invece è sinonimo di codardia.

Un giallo rossastro non ha una valenza positiva: indica che la persona è timida a livello fisico e morale ed è debole nello spirito. Persone con questo colore non hanno le idee ben chiare, non sanno ciò che vogliono e cambiamo molto spesso “partito” e, soprattutto, non hanno alcun accenno di perseveranza.

In generale, avere un colore giallo-rossastro o colori rossi significa essere molto irritabili e suscettibili.

Un giallo con una buona presenza di rosso indica che persona soffre di un considerevole complesso di inferiorità: maggiore è la componente rossa e più la persona sentirà questo complesso.

Un giallo-brunastro indica una forte debolezza di spirito e pensieri poco puri.

Un rosso-bruno giallastro è presente nell’aura dei mendicanti, degli ubriaconi, dei falliti: se poi ci sono tracce di un brutto verde “marcio”, allora quelle persone sono anche estremamente cattive.

Salvare queste persone è estremamente difficile: non a caso individui con giallo striato di colore bruno, e questo bruno è maggiore del giallo, sono afflitti da malattie mentali.

È possibile riscontrare che una persona a cui è stata diagnosticata a livello psichiatrico una doppia personalità abbia metà aura giallo-bluastro e metà giallo-brunastro o verde marcio.

VERDE

Il verde è il colore che si trova a metà tra i nostri chakra, tra i primi 3 e gli ultimi tre.

Man mano che procediamo con i colori, possiamo vedere come le loro caratteristiche da fisiche si “evolvono” in spirituali.

Il verde, ad esempio, è il colore proprio della crescita fisica, della guarigione e dell’insegnamento.

Non a caso i dottori, i chirurghi, gli infermieri, i veterinari e coloro che in generale sono dediti alla salute dell’uomo o degli animali hanno molto verde nella loro aura.

Da tenere presente che il verde solitamente non si presenta da solo, nel senso che non è un colore dominante, ma è accomagnato da sfumature di altri colori.

Il verde è un colore buono e chi lo possiede è una persona fondamentalmente buona ed empatica.

Medici ed infermieri dediti al loro lavoro hanno del semplice verde.

I grandi medici e chirurghi hanno del verde e del rosso nella loro aura: se poi è un bel rosso, allora è proprio del chirurgo o medico estremamente bravo.

Il verde unito ad un bel blu significa che la persona è riuscita nel suo intento legato all’insegnamento: di solito i grandi professori hanno verde con strisce blu elettrico nella loro aura e spesso si possono vedere anche linee di un giallo dorato, sinonimo che quel professore è seriamente coinvolto nel suo lavoro e spinto da una profonda spiritualità.

In generale, queste persone che si occupano della salute possono non essere tutte dei professori, ma sono realmente coinvolti dal loro lavoro e lo svolgono sempre bene.

Se invece il verde si trasforma in giallo, vuol dire che è bene non fidarsi di quella persona (non a caso esiste l’espressione “essere gialli d’invidia”).

Se il verde tende ad un bel blu brillante, la persona è sincera.

BLU

Il blu è il colore proprio della guarigione ed è associato alla spiritualità ed indica le facoltà intellettuali.

Come abbiamo riscontrato nei colori precedenti, anche per questo colore è importante la sfumatura che assume.

Un blu vivo, brillante indica una persona piema di energie.

Se è pallido ed opaco, allora denota un personalità timorosa ed indecisa.

Il blu scuro è della persona che fa migliorammeti, che si sforza nel progredire nel proprio cammino.

Se poi il blu scuro sfocia in un blu ancora più scuro, allora significa che quella persona è profondamente dedita al proprio lavoro e trae soddisfazione dal compierlo al meglio: un esempio sono i missionari o quelle persone che sono motivate da una profonda vocazione

INDACO & VIOLA

Indaco e viola se visti nell’aura sono molto simili tra di loro ed è difficile distinguere l’uno dall’altro.

Come per le persone che hanno un blu scuro, anche le persone con indaco sono mosse da forti e profonde motivazioni religiose, una vera e propria vocazione, e sono estremamente sincere.

Se solo fossimo in grado di vedere l’aira nelle persone che praticano la religione, saremmo in grado di distinguere coloro mossi da vera vocazione da quelli che invece fingono di averne.

Tracce di rosa nell’indaco ne diminuiscono e degradano il valore, denotando che la persona non ha un buon carattere.

Lorena

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