Ibrahimovic e LeBron

 

 

Nelle scorse settimane i mezzi di informazione hanno riportato una polemica tra due campioni dello sport. Zlatan Ibrahimovic (nella foto a sinistra), svedese, è uno dei più forti calciatori del mondo, attualmente gioca nel Milan. LeBron James (nella foto a destra), statunitense, è considerato uno dei migliori giocatori di basket di sempre, attualmente gioca nei Los Angeles Lakers.

Ecco che cosa è accaduto.

Verso la fine di febbraio Ibrahimovic ha rilasciato un’intervista per una piattaforma streaming svedese e per il sito della Uefa, l’unione delle federazioni calcistiche europee. Egli ha parlato di alcuni argomenti riguardanti il calcio, poi ha consigliato agli altri campioni dello sport di non fare politica e in particolare si è rivolto a LeBron. Di seguito le sue parole riferite da “Repubblica”.

«Quello che fa lui è fenomenale, però non mi piace quando le persone con qualche tipo di “status” parlano di politica. Fai quello in cui sei bravo. Io gioco a calcio perché sono il migliore nel giocare a calcio. Non faccio politica. Se fossi stato un politico, avrei fatto politica. Questo è il primo errore che le persone famose fanno quando si sentono arrivate. Per me meglio tenersi lontano da questi argomenti e fare quello in cui si è bravi, altrimenti rischi di non fare una bella figura».

Dopo qualche giorno è arrivata la risposta di LeBron.

«Non starò mai zitto di fronte alle ingiustizie. Mi occupo della mia gente e mi occuperò sempre di temi come l’uguaglianza, l’ingiustizia sociale, il razzismo e la negazione del diritto di voto. Cose che accadono nella mia comunità, anche oggi che ho trecento ragazzi della mia scuola che vivono queste cose e hanno bisogno di una voce. E io sono la loro voce e uso le mie piattaforme per fare luce su ciò che accade nella nostra comunità, ma anche nel nostro Paese e nel mondo. Non potrei mai limitarmi allo sport, perché capisco quanto sia potente questa piattaforma da cui parlo e la mia voce».

LeBron ha concluso con le seguenti parole.

«È buffo che dica queste cose, perché è lo stesso ragazzo che nel 2018 ha parlato di razzismo in Svezia, legato alle sue origini e al suo cognome, lo stesso razzismo che avverte quando scende in campo. Sono la persona sbagliata da criticare sotto questo punto di vista, perché ho una mente molto educata e ho fatto i compiti».

Ibrahimovic, svedese di padre bosniaco e madre croata, nel 2018 aveva parlato della stampa del suo Paese. Ecco alcune delle sue parole, riportate dalla “Gazzetta dello Sport”. «Se possono scegliere tra difendermi e attaccarmi, scelgono di attaccarmi. Lo fanno perché mi chiamo Ibrahimovic e non Andersson o Svensson».

LeBron da tempo è impegnato nel sociale: di seguito alcune delle azioni che ha compiuto.

Nel 2018 egli ha aperto, a sue spese, una scuola che accoglie trecento bambini ad Akron (Ohio), sua città natale: è la scuola menzionata precedentemente.

Nel maggio 2020 il campione di basket ha indossato una maglietta contro il razzismo con la scritta «I can’t breathe» («Non posso respirare»), con riferimento alle parole di George Floyd, l’afroamericano che pochi giorni prima era morto soffocato durante l’arresto.

Nell’ottobre 2020 l’ex First Lady statunitense Michelle Obama e LeBron hanno organizzato una serie di eventi per incoraggiare l’affluenza alle urne per le elezioni presidenziali.

Come abbiamo detto, non tutti vedono positivamente l’impegno sociale di LeBron. Lo scorso aprile, in seguito a un fatto di cronaca, il campione di basket ha scritto un messaggio su Twitter, poi cancellato, che ha suscitato polemiche.

Poco dopo, l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che «LeBron James dovrebbe concentrarsi sul basket invece che presiedere alla distruzione dell’Nba. Sarà anche un grande giocatore di basket, ma non fa nulla per unire il Paese».

L’Nba è il più importante campionato di basket di Stati Uniti e Canada ed è anche il più seguito al mondo.

Armando Guida

 

Foto a sinistra nell’articolo:

https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Zlatan_Ibrahimovi%C4%87-7.jpg

Autore: Frankie Fouganthin

This file is licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported license.

 

Foto a destra nell’articolo:

https://commons.wikimedia.org/wiki/File:LeBron_James_1109.jpg

Autore: Keith Allison from Baltimore, USA

This file is licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic license.

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